Le Arzdore (come eravamo)
Carlo Fracassi
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Ai tempi della mia impura giovinezza,
fuor dal carnaio di stagione,
acquattato s’una duna,
arzdore vidi due in su la spiaggia
che, nel mese di febbraio,
nudi i piedi e a paragone
ivan danzando con candore,
piene di fierezza dei lor nudi seni
e capelli al vento che agli occhi miei
parea gran portento, mettendomi
a dura prova: meglio sfogar i sensi
puntando alle mammelle
delle nerborute contadinelle,
se null’altro qui si trova!
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L'autore
Carlo Fracassi
Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere
Commenti (1)
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C
Colomba21 gennaio 2012
L spiaggia, spazio libero in simbiosi con la musica del mare, invita due fanciulle a danzare seminude in luogo fuori stagione, ma c'è sempre qualcuno che spia e prova erotismo nel vedere... Bè,quando si è giovani predominano i sensi, quindi si perdona... Coerente al tuo sentir, complimenti! la musica è incantevole!
