Tacitiana XVII (la resa)

Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi
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un bacio sordo... senza emozioni... senza parole perché l'anima è vuota... ed aspetta... aspetta il nuovo giorno magari nuove emozioni che gli occhi non vogliono più...sentire... ma arrivano... dentro quel cuore che ancora lentamente batte... anche una nota stonata... si ferma il ritmo... ...ma non muore... eccellente... eccellente...
ci leggo un cuore che si è arreso, nonostante il sapore, dolce, salvifico, meraviglioso di quel bacio che ancora perdura nella memoria. un sapore che non riesce ad annientare il dolore di quei passi che si allontanano, una eco di un miracolo che non esiste più e che tramuta il sentimento più fino, più angelico in un sordo ricordo sbiadito... non più percepito, che non emoziona più! semplicemente divina!
Cavolo... E' bellissima un concentrato di senso. Nel bacio... in un banale bacio tutta l'enfasi dell'amore ed un bacio che non osa più racconta più di miloni di parole. Nel sapore del piccolo gesto tutto il sentire dell'anima umana che capta ed esplora... e quel bacio dice che è probabilmente sceso il livello di tensione... l'Amore. Grande Poetare... lo sapevo che nelle brevi l'autore ha potenzialità elevatissime. Infiocchetto e conservo... merita!
Un bacio insolito... che non ha il sapore e l'intensità della passione, ma insipido travalica pensieri lontani che s'addensano nell'anima... Poesia molto apprezzata
e rimane solo il ricordo, del sapore indelebile di quel bacio, nella vaghezza del tempo che ricopre di polvere ogni cosa... nessun vento a spazzar via la ragnatela della dimenticanza, non resta che arrendersi e pregare quel tempo, di attenuare, dolcemente il ricordo e la disillusione.




