Muori
Sono venuto qui per ucciderti
il silenzio di questo posto
fili d'erba che conosco
un bacio richiamò le rondini
ma sono qui per ucciderti.
L'impronta distesa della tua vita
le tracce invisibili delle parole
il vento ha il profumo di chiesa e bugie
acido mischiato all'aria impossibile
il vino versato nella locanda dei pazzi.
Sei stata qui insieme a me
e non dovrai sapere di questo momento
sei stata qui e qui ti uccido
soffocando il tuo nome
tra le labbra ferite dall'inverno.
Era un giorno di fine estate
era un giorno di fortuna.
Quando sei pronta fammi un cenno...
Muori!
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Commenti (1)
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omissam22 gennaio 2012
...che estrema goduria provo nel leggerti... e non mi stanco, mai... e ogni volta mi sorprendo nel sorprendermi... Unico!
