Il granchio
lucia curiale
456 poesie pubblicate
+ Segui
Coriaceo quell'apparire
come l'istinto
il desiderio che vuol scoprire.
Allungar le chele
sembianza di donna con vigore afferrare
e nudità sfacciate con minuziosità esplorare.
Il mondo all'altro sottosopra regalare
e strofinar emozioni
dolci sentire dalla punta dei piedi fino al cuore.
Un combaciar perfetto
di andare e poi venire
sì che movimento delle maree
quel sublime fare
possa rimembrare.
E aprirsi al fato
lasciarsi conquistare
da un duro aspetto
che racchiude in sè un essere perfetto.
Più dolce del buon miele
più morbido delle piume
spumoso come albume
montato a finta neve.
Ed assaggiarne il tutto
non tralasciare niente
e aggiungere che ciò che è vita
è racchiuso in quel recipiente.
Un'apparenza forte,
una sembianza che spaventa
quel corpo che prepara
gli occhi estranei ad accoglier la sostanza.
Ed il centro di quell'essere
l'interno chiaro eppur ignoto
sorprende il cuore amante
che sussurra:
"tu sei un dono".
Regalo del divino
quel completare l'anima galeotta
complice quel finto miscelare
durezza e morbidezza.
Il tutto
in una danza senza fine
in cui i corpi continuano a sognare...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
lucia curiale
Nata in Puglia, Foggia, il 3 dicembre 1968. La poesia è come un'aria che muove e smuove. "E' la sorpresa, la meraviglia di un qualcosa che accade o è già accaduto ma ci appare comunque nuovo e necessita di chiarimento." (cit) La poesia è anche fiato, respiro, vita... E come tale è per tutti, è di tutti. La poesi
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
