Il ricordo di lei
Adesso,
nella stanza c'è un profondo silenzio
si pensa a qualcuno,
si ricorda qualcuno.
Una notte di nessuno
una notte di lampioni
è rimasta nel vuoto
come briciole di pane sparse sul suolo.
Rimane un azzurro scuro nel cielo
dove pensieri increduli
fanno cadere pioggia di rabbia.
Un vento rauco passa tra i suoi capelli
il freddo è sparso sul suo corpo
di cui rimane uno straccio
che copre le sue spalle,
il suo viso,
i suoi piedi incatenati
dal suo ultimo sorriso.
Le tue mani stanche,
le tue smorfie strane,
i tuoi vestiti
restano con te
anche se ora non servono più.
Adesso,
affacciato ad una fotografia,
chinata accanto ad un muro,
tu sei viva,
con i capelli che scendono giù
come acqua di un fiume,
in compagnia della tua dura trasparenza
che si perde nella tua bella apparenza.
L'ultima cosa di te,
un foglio
una poesia:
"pensavo nel buio
riflettevo la luce del sole
mentre non trovo risposte
ma una cosa è certa
adesso c'è la vita,
la forza di cambiare
di lasciare dietro
quella vita già finita
e guardare avanti
insieme ai miei ultimi sogni."
Ma in un attimo
vicino ad un albero
resta solo il tuo odore
e la tua ultima parola
che nessuno oltre a Lui
ha mai sentito.
©
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Commenti (4)
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M
Mauro Zappi24 ottobre 2005
E’ stupenda, Gigi... ! Mi ha toccato... Mauro
N
Nelly27 ottobre 2005
Gigi... non so da dove venga questa tua ispirazione per scrivere una poesia così vera e profonda... ma ti dico solo una cosa... mi è piaciuta tantissimo.. perché riesce a far trasparire quello che hai provato... BRAVO...
P
Piccola14 dicembre 2005
Carica di emozioni! Il suo corpo è freddo ma la sua anima è inondata di calore, è lì vicino a te e sta leggendo commossa questi tuoi versi dedicati a lei...
A
Angelo Maria B11 marzo 2007
mi è piaciuta molto! carica di emozione e di sentimento... bravo!