Ti cerco

Ti cerco sopra il vetro
che tiene al di là, le nuvole.
Ti rivendico, perché ti ho donata
a colui che non ti merita.
Nelle righe dello scettico
che ti rima solo se in favole,
nelle orbite che danno alla luna
quell'aria strana ed allibita.
Ti cerco nell'alba che fa la brillante
usando i diamanti rubati alla brina
o dentro il rossore con cui l'orizzonte
si spennella le guance quando viene la sera.
Forse sei nella polvere che la farfalla si scrolla
oppur nel granello che il sale ha condito
Nel giallo abbagliante di una piccola stella
o dentro uno specchio dal riflesso sbiadito.
Magari ti trovo dentro l'angoscia
che quando si scioglie, nel cuor si fa freccia
o nelle fessure di granitica roccia
incrinate dall'urlo del fiore che sboccia.
Infine ti cerco nell'angolo intonso
di un libro che di scritto, non ha neppure una pagina
e aspetta soltanto l'inizio di un verso
un soffio di vita, ancora senza "Anima".
©
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