Tra gli spazi infiniti

Parole su parole
di finte allegrie,
ritornano con il sole...
e la sera svaniscono nel nulla,
confondendosi,
negli strati scuri di
solitudini rubate.
E poi, tra gli spazi infiniti,
ritrovo la bellezza
di quei gesti delicati che hanno
il colore ed il profumo
di una vita appena cominciata...
e faccio pace con i miei silenzi.
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Commenti (1)
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Rita Minniti27 maggio 2013
Poesia dal gusto delicato quanto malinconica che racconta di parole su parole dette, ma che si nascondono dietro una maschera fingendo allegri pensieri. Pensieri che s'attorcigliano "negli strati scuri di/solitudini rubate", come scrive l'autrice, mentre poi ritorna la luce e si ritrova così una nuova alba, nuovi colori. Ed è in questi momenti che si fa pace con sè stessi e la solitudine diventa persino accettabile e tutto, proprio tutto prende una nuova forma. Versi coinvolgenti e molto riflessivi che toccano il cuore.
