Come un lamento
Sei come musa
che del mio spasmo
si fa condizione e vita
fiorisci nel gelo del mio pianto
e l’anima m’è tomba
indegna d’altra luce
innanzi a ciò che per te
il mio sentir produce
resta chiusa in me
quest’estasi perdente
questa tempesta senza quiete
questa danza
tra il sacro e il profano
questo canto
funesto come un lamento
pensieri che volano via
in stormi pigolanti
appigli muti
per una speranza agonizzante
sporgenze graffianti
su cui sanguinano
questi miei giorni
immobili
come una vela senza vento.
©
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L'autore
Turan
Commenti (3)
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Manola Gini26 gennaio 2012
molto bella, un salire di emozioni che coinvolge il lettore dalla prima parola, malinconica l ' autore e ' riuscito a trasmettere lo stato d 'animo.
Emanuele Martina26 gennaio 2012
versi che si susseguono in un emozione unica, molto bella e coinvolgente, complimenti
g
giuseppe gianpaolo casarini26 gennaio 2012
Grande lirismo poetico... un raffinato ed elegante verseggiare...


