Tacitiana XVIII (l’amicizia)

Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi
Commenti (6)
Davvero arguto il significato di questa breve e magnifica lirica... letta con apprezzamento...
perché l'amicizia, come forma d'amore è tra i sentimenti più veri e profondi e... rari. E mi viene in mente la canzone " Perché un amico se lo svegli di notte, è capitato già..." ti accompagna si prende anche le botte e poi te le ridà... condivisione, presenza silenziosa, ma anche critica se necessaria... è questa breve è una pennellata, poche parole su un sentimento che racchiude un mondo, come le parole di questo eccellente autore. Le tacitiane sono un appuntamento al quale non si può mancare, perle di bellezza e di saggezza
intensa nella sua brevità, esternazione e altissimo significato che condivido.
Intensa, profondi versi, veri! La lieve delicatezza dell'amicizia, in una breve che lascia il segno e fa meditare!
la vera amicizia è merce rara, in questa tacita ci leggo infine il significato più profondo del sentimento, la fiducia e l'affidarsi. ai giorni nostri è quasi impossibile ormai affidarsi. lasciare che le parole di un amico ti facciano da sentiero... splendida lirica, sempre viva le tacitiane!
Perché ci leggo l'annullamento??? E' questa l'amicizia, lasciarsi trasportare dall'altrui aria e sperare di cessare l'esistenza al suolo dove ti conduce? Dove la mia infinita ignoranza non ha capito il profondo messaggio? Nessuna briciola di sarcasmo nel mio chiedere, solo lo smarrimento di chi fatica a condividere quel che forse non è in grado di capire. Nell'amicizia ravviserei di più la metafora di opposti venti che si scontrano, s'inseguono, giocano, trovano a tratti una pace e a tratti mulinano in un contendere di reciproca scoperta, per poi fondersi in un comune sentire fatto di differenze accolte.





