Fragile fiore
Piccolo fiore calpestato
nell'angolo abbandonato.
Nei tuoi occhi non c'è speranza,
solo incalcolabile prepotenza.
C'è luce ma vorresti non vedere,
preferiresti non udire
desidereresti non sentire...
Vorresti solo urlare
ma le grida si strozzano in gola
così come i singhiozzi.
Sai che romperà i tuoi giochi
così come ha infranto i tuoi sogni
se solo un urlo ti sfuggirà.
Non ti spieghi perché lo fa.
Vorresti perdonarlo
forse lui non sa che ti fa male.
Non riesci a muoverti
ti ha fatto molto male
e finalmente lo dirai a tua madre.
Il tuo corpicino livido giace ora sul letto
devi solo aspettare l'alba
così lui col buio se ne andrà
ma il tuo sguardo grigio
mai quel sole vedrà.
©
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L'autore
Valentina La Daga
Mi chiamo Valentina La Daga e sono nata a Napoli nel 3 luglio del 1995. Frequento il liceo scientifico e ho intenzione di intraprendere una strada che mi porti a diventare una giornalista. Mi piace tanto scrivere storie e poesie ed i miei amici, severi giudici, mi aiutano a migliorare e raffinare il mio stile.
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