Pa (e)[s]saggio (La natura e tutto il resto)
Pasquale Mannina
90 poesie pubblicate
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È notte e sono al buio.
Intorno a me la natura
ed io immerso in essa.
Alzo gli occhi
e sopra di me un cielo
blu scuro:
il coperchio del mondo.
Da levante sovrasta Orione ricurvo,
con la sua cintura,
pieno d'orgoglio.
Spazio tra quei punti brillanti
e s'intravvede una nube
(forse più di una)
colma di rabbia
che si spinge verso nord
mentre da ponente
un'altra nube,
no un'aquila,
una nube a forma di aquila,
si avvicina lentamente
e sovrasta l'intera montagna
e mia viene incontro
quieta e selvaggia.
Abbasso lo sguardo
e miro la desolata natura
mentre alle spalle
uno scirocco la fa tremare:
anche gli alberi sentono freddo,
lo si sente dal loro frusciare.
Davanti me il mare
lontano
che ripiega le sue onde al contrario
e chiama tutto.
Mi guardo attorno,
da lontano si scorgono
luci distanti:
paesi.
Da nord a sud,
da est a ovest
mi circondano
ma solo uno mi chiama a sé:
il mio.
E mesto ritorno
da dove ero partito,
lasciando dietro di me
la bella natura che
nel silenzio crea
e noi,
nel frastuono
distruggiamo.
©
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L'autore
Pasquale Mannina
Sono nato ad Alcamo (TP) il 20 Ottobre 1981. Di professione guardia giurata, un lavoro delicato, fatto con grande passione e dedizione. Ho scoperto la passione della scrittura solo nel Settembre del 1999, quasi per gioco, con la poesia "Per Antonella", una vera e propria poesia-dedica. Da lì in poi ho sempre cercato
Commenti (1)
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Il Massimale17 dicembre 2006
Ho capito pienamente la poesia.. e brevao. E' vero, è importante ed è stupendo, sopratt viverlo il silenzio che la natura ci conserva. Anche io spesso utilizzo medesime tematiche.compl,
