La nebbia di Auschwitz (Arbeit macht frei)

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Le note erano perfettamente intonate, ma non i cuori nazisti delle bestie convinte di fare il proprio dovere nella delirante Soluzione finale cui aveva dato esito un cieco pregiudizio razziale. Pochi sofferti versi per non dimenticare la Shoah ed ammonire a che mai più si ripeta l'orrore.
Datemi un foglio anche se dubito che la mia penna possa scivolare senza versare rivoli rossi... amari Spero che oggi le urla non urlino a lungo e che i bambini muoiano nel sonno Sembrano strazi di scrofe sgozzate e sono invece angeli sacrificati Datemi un urlo da spendere una bandiera da stendere toglietemi una ad una queste unghie prima che mi graffi per mia mano commettendo l'ultimo peccato contro il perdono VDC
descrivere l'olocausto, il più orribile dei crimini lacera l'animo, toccante poesia
Nel silenzio dei condannati e nel delirio degli onnipotenti si è consumato il più grande crimine dell'umanità. Un dramma che brucerà per l'eternità nelle coscienze di quelli che racchiudono nei loro cuori una profonda umanità.
come si può mai dimenticare questa vergogna che tutto il mondo ne partecipe... molto bella...




