Ripensando la Shoah
Michele Prenna
1350 poesie pubblicate
+ Segui

Quello che doveva restare nascosto:
lo sterminio su larga scala
di un annientamento programmato
con pochi corpi ancora in vita,
in quel 27 gennaio fu svelato
al mondo dall'armata rossa
e non può più essere dimenticato.
E' potuto accadere l'impensato:
uomini impegnati nella mattanza
indifferenti a dolore e pianto
dai pregiudizi razziali l'anima dannata.
Nei primi anni quaranta del novecento
secolo breve di molta guerra
a milioni sono caduti combattendo
altrettanti vittime di bomba
ma non bastava tanta sofferenza
c'era il di più vergognoso
di questo insopportabile peso.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Michele Prenna
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Ensoli27 gennaio 2012
Versi dolorosi che rievocano un passato vergognoso ... Crudi e diretti arrivano veritieri ... Apprezzata

