Ghiaccio bollente
lucia curiale
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Primizia
su giacigli freschi di rugiada
scivolo.
Come biancheria stesa al sole
mi distendo
e lascio che il calore
asciughi ogni mia fibra.
Che al tatto d'un istinto
e senza pretesa tutta vibra.
E sorprende poi quel lembo di vestito
appena alzato...
che lascia intravedere un angolo di cielo,
il desiderio ormai realizzato.
Mi lascio ricadere allora
su quel volere
che turgido e già pronto
freme,
vuol godere.
Non necessita richieste esplicite:
ogni sensazione e odore
si mescola finemente
al suo sapore.
Ad occhi chiusi
rivolto ogni pensiero
e a mente libera
sospendo il mio destino.
In attesa e in mezzo a campi sconfinati
lo abbandono
e senza mai voltarmi,
né chiedere perdono,
concedo ancora il bis
a quell'eros fuorimano.
E rido nel finale,
d'un sorridere che è vita
e completezza d'un amore.
Rimane un sol barlume
in quello sguardo celestiale:
"ghiaccio bollente
è ciò che ancora dovrai provare..."
Ho mille anni da vivere e sognare,
pur se agli umani
appaion solo attimi
d'un mattino anomalo
questi idilliaci incontri,
quasi arcani.
C'è tempo,
io ho pazienza,
intanto tu comincia pure a ululare,
magari un giorno o l'altro,
poi mi farai sentire...
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L'autore
lucia curiale
Nata in Puglia, Foggia, il 3 dicembre 1968. La poesia è come un'aria che muove e smuove. "E' la sorpresa, la meraviglia di un qualcosa che accade o è già accaduto ma ci appare comunque nuovo e necessita di chiarimento." (cit) La poesia è anche fiato, respiro, vita... E come tale è per tutti, è di tutti. La poesi
Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele29 gennaio 2012
è, il principio d'ogni cuore che batte godere dell'amore... e nel veemente spizzicato eros da godurie di pensiero, esterna l'amibile con sentimento sparviero... dal quale astro,... concede il suo meraviglioso svelo... bella ed è di un intercalare poetico d'eros gioioso... complimenti

