Sulla tua strada
Ti porto nell’acqua
dove scorre il mio fiume
che sgorga
da lastre di ghiaccio
dove scrissi il tuo nome
il tuo nome…
quante volte l’ho perso
il suono delle mie parole
per ricordarlo il tuo nome
e quella passione
mai doma
e quel dolore
troppe volte fatto a pezzi
quante volte l’ho perso
il suono dei miei passi
nella notte buia
cercando la tua strada
trafficata di memorie
in quel pensiero costante
che batte nella mia mente
come la lacrima
di un tempo che gocciola
come un muto sibillio
ingoiato
da mare e tempesta
quante volte ancora
saranno tue
le mie parole
fatte di suoni stagnanti
in quell’incavi assetati
sotto la mia pelle
che bruciano
come inferno fra le membra
©
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L'autore
Turan
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