La stanza rettangolare

Sono nato a Imperia il 5 maggio 1978 Ho iniziato a scrivere racconti fin dalle scuole elementari. Intorno ai 16 anni ho iniziato a scrivere anche poesie e avvicinandomi attivamente alla musica che è sempre stata la mia ragione di vita, a scrivere testi di canzoni. Sono l'autore dei testi delle canzoni della mia band
Commenti (4)
Davvero difficile comprendere appieno se il nostro animo è reale o no o ci culliamo nelle nostre illusioni di capire il mondo ...Mi pare che tu esista proprio perché sei in grado di urlare anche la tua rabbia e l'inutilità di certe scappatoie comode, della vita... Questo ci dà un contorno, forse ancora di più dei maglioni ben messi nell'armadio. Il nostro disordine e la disarmonia con ciò che ci circonda sta a pennello con il senso di inutilità. Qui... se si cambia prospettiva, c'è il desiderio, inespresso di cambiamento... Gran bella espressività... Mi dai la sensazione di essere " un leone in gabbia". Bellissima poesia!
caro Alessandro mi è piaciuta molto questo tuo dialogo anzi monologo con te stesso... schiettezza ma anche bel narrato vi è in questa tua. molto intimista. un genere che mi piace.
Bella poesia... sono andata a ricercare la mia: Mi dormi accanto da troppo tempo" e se non ti dispiace la riporto qui... Mi dormi accanto già da troppo tempo... mi dormi mi dormi anche da sveglio e senza neppure essermi accanto... Da troppo tempo ho perso il sonno Ti dormivo accanto ma son sparita svanita polverizzata mi son svegliata una volta di più non son sincronizzata Facevo l'amore mentre tu guardavi la tv poi facevi l'amore tu ed io non c'ero più Ho perso il gusto d'esser conquistata e tu mi hai persa ...non mi hai mai avuta Me lo leggi negli occhi e mi dispiace ... Ma tu adesso fai la doccia e poi ...dormi.
spaccato di vita insieme, quei dubbi quelle risposte che sono domande retoriche, reiterate, mute... e quei ragni dai buchi, quei chiodi su pareti dipinte a metà...chi può dire di non sapere cosa siano... eleganza ed efficacia di versi che lasciano malinconia nel cuore, di ciò che riserva la convivenza, di come si spegne lo slancio della passione, talvolta, tra le quattro mura di una stanza rettangolare lirica apprezzata moltissimo per stile e contenuto




