Lettera al Che
Angelo Ricotta
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Che vieni a fare qui
resta dove sei che è meglio
ti sfugge il senso che volevi
Anche le parole sparlano
gli uccelli che hai visto
forse neanche esistono
L'inverno che c'incontrammo
è passato presto non c'è che dire
ami ancora del che mi rallegro
A che pro cambiare adesso allora
che ne è stato veramente del Che
me lo chiedo ogni giorno che passa
Il Che ti ha dato una lezione caro Castro
avresti dovuto farne tesoro
in Venezuela mancai il Che
Perché avevo troppo pochi anni
e in Europa perché ne avevo troppi
era destino che non incontrassi il Che
Ma da allora il che mi perseguita
sia che mi piaccia che non mi piaccia
così ti dico lunga vita al Che
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L'autore
Angelo Ricotta
Molti trovano la loro maggior fonte d'ispirazione in un'umanità roboante di vite straordinarie popolata di dei, semidei, eroi, re, regine, principi, grandi condottieri, influenti filosofi e scienziati e persino spietati criminali. Io invece sono interessato ad un'umanità molto più silente, negletta dai più, senza gran
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