The exorcism of
Lei mi segue per la strada,
se mi giro è solo l'odore.
Bianca, distesa e pronta
su una panchina della stazione.
lei lecca il mio dolore rosso
e mi ricordo certe sere
sere belle da morire
amici e droghe tutte in fila
amici e colpe da spartire.
Lei viene a trovarmi a casa
"Luigi fammi entrare
piove ed io sto male"
"Vattene bugiarda
c'è satana che guarda"
TI scopi quello che non c'è?
Mi scopo quello che non c'è!
E' lei, assente e qui
è lei che succhia forte
e succhia forte e succhia forte
muove le cose, sbatte le porte
è lei che non è qui
è lei che non è qui
e che non vuole andare via.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
alessandro mazzeo31 gennaio 2012
Beh, e poi succede che ti trovi a leggere tra tante altre che non si distinguono una poesia che spicca per la particolarità delle immagini crude e dirette, per le parole così dure e graffianti da lasciare il segno. .
G
Giuseppe Morelli1 febbraio 2012
Capacità di scrittura notevole e un modo di sentire le cose che oltre ad essere originale, il più delle volte affascina e cattura in una morsa che leva il fiato.
