Flebile luce

La nostra storia
non ha più sapore
è un cielo insipido
che non decide,
è terra arida,
palato asciutto
senza saliva,
seno materno
senza più linfa
che disseta e nutre.
Un pugno nello stomaco
fa meno male a volte
e spegne sulle labbra
il mio sorriso,
ritorno muta
osservo
penso e ancor non credo
a ciò che sento
a ciò che vedo.
Crollato il muro
della mia pazienza
non basterà
incollare tutti i pezzi.
Una parete fragile
abbatti con un soffio,
sotto la scorza dura
ora lo sai
c'è affetto.
Lancio per aria
l'ultima clavetta
io, giocoliere
di una vita strana
ad ingoiare
tutta l'amarezza,
ad annegare l'ultimo pensiero.
Così ubriaca ad annebbiare i sensi
asciugo ancora le ultime carezze.
E si rabbuia ora questa stanza
sul comodino flebile luce
dall'abat joure di un sogno
che svanisce.
©
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L'autore
Marilena
Le poesie di Marilena nascono da un grembo di terra e parole. Scritte dall'alba al tramonto di notte sotto un cielo dipinto di stelle,da un anima di donna semplice,amante dell'amore,della vita,delle sue origini,della natura.E' infatti la natura il luogo ideale per scrivere.Se gli alberi,le sue piante,i fiori,i suoi g
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