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Sociale 5 febbraio 2012 · lettura 1 min · 1489 letture

Quella dolce fola del passato

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giuseppe gianpaolo casarini 1474 poesie pubblicate
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Milano anni cinquanta via Padova novanta ascoltavo ricordo dal balcone prima poi più tardi confuso tra la gente uno dei comizi elettorali del tempo ai bimbi loro due volte al giorno o più le mamme russe la cioccolata danno così senza microfono a voce alta forte viva dal palco tra l’altre cose dette nella foga del comizio tante quali per tutti casa lavoro giustizia libertà del proletariato e del partito nostro presto vedremo compagni vicina la vittoria agli astanti attenti gridava applausi battimani tanti la capolista dell’allora nascente Partito Comunista. Assonnato della mamma in braccio un bimbo con lei a me vicino”cioccolata? ” incerto balbettò questa della mamma la risposta”cosa buona e tanto figlio mio per noi oggi rara roba sconosciuta ma per tutti non ci saranno poveri quando verrà Baffone”. A quella dolce fola vidi non so se per quello strano nome o per la mamma sua le certezze certe d’un tratto quel bimbo felice addormentarsi.
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Passano gli anni ...continuano le fole... molte amarezze... pochi sorrisi... per molti bimbi!
Meglio ieri?19 ottobre 2013
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini

Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione

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Commenti (4)

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P
Paolo Morganti5 febbraio 2012

Un bel ricordo espresso con la mente ancora da bambino proiettata in quel tempo in quel momento di grande lotta popolare e pensare che Baffone Stalin era additato come russo comunista mangiabambini invece in questa poesia viene descritto come un portatore di equità e di pace sociale. Molto apprezzata e condivisa . Urla il vento, infuria la bufera, Scarpe rotte eppur bisogna andare a conquistare la rossa primavera dove sorge il sol dell'avvenire...

Sara Acireale5 febbraio 2012

Il fatto è che in quell'epoca la Russia veniva presentata con un duplice volto... Se si era della DC e si cantava bianco fiore si era convinti che la Russia era la madre di ogni male e se vincevano i comunisti sicuramente venivano a conquistarci con i carri armati e si "mangiavano i bambini", anche i preti in chiesa predicavano questa cosa. Altra musica se si faceva parte del PC. I... si veniva indottrinati e si dovevano sentire favole e... non solo quella della cioccolata ma... tutti avevano un lavoro, facevano le ferie, stavano economicamente benissimo. Due punti di vista discordanti e assolutamente falsi...

C

per fortuna che il tempo ha rivelato la crudeltà del baffone, ma erano i tempi di don camillo e peppone, ottima poesia

Berta Biagini17 febbraio 2012

Quella domanda di “cioccolata” mi ha riportato alla mente momenti non vissuti, ma che per molto tempo qualcuno ha gradito comunicare onde far conoscere la vita in tutti i suoi lati.