Poesia... la tua... la mia
Quando l’emozione
prende la mia mente
come si fa con una fotografia
vorrei congelarne i movimenti
così scrivo una poesia
per dare luce a ciò che
in quel momento sento
l’attimo non torna
“qui e ora”
disse Confucio
lo ripete Orazio
quel “carpe diem”
che oggi tanto si ascolta
il poeta
è quella parte di divino
che dentro ognuno di noi alberga
e la poesia
è l’attimo in cui esso vive
e cerca il contatto con la gente
è un diritto
che non appartiene a chi ha più cultura
basta un emozione
basta quell’attimo
da voler fermare
una fotografia
che l’anima reclama
ognuno lo scrive
come lo vede
come lo sente
con le parole che conosce.
©
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L'autore
Turan
Commenti (2)
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Emanuele Martina6 febbraio 2012
scrivere non ha molto in comune con la cultura, scrivere è passione, sfogo, sensazioni, che crescono in noi e si trasformano magicamente in parole, versi, soggettivi e personali... lirica condivisa e piaciuta molto, conservo e segnalo
Francesco Rossi6 febbraio 2012
Ottima riflessione che condivido. Versi che restano impressi nella memoria di chi ama colmare il vuoto del cuore e del pensiero. Una sola considerazione: emozione.


