Ancor di più
Maria Grasso
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E non mi accorgevo ancor di te,
mentre sventolavi i tuoi sentimenti
come quel naufrago che ansioso
agita le sue mani verso il ciel,
verso quell'aereo già troppo lontano.
Poi un giorno mi voltai;
c'eri tu, affacciato alla finestra della mia vita:
ancora mi fissavi con quel tuo sguardo nuovo, sorridevi...
Ti salutai frettolosamente
era sera, allor chiusi la finestra.
Ma quella notte non dormii, bensì sognai...
Sognai la felicità, la primavera,
l'essenza di te, sognai NOI
in un labirinto di passioni.
La tua mano era rivolta verso me
ma non volevo scappare;
sarei rimasta lì, in quel labirinto senza fine,
solo con te
sognando che mi amassi
cento volte, o forse mille
ancor di più...!
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L'autore
Maria Grasso
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