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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Saverio Chiti
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Riflessioni 6 febbraio 2012 · lettura 1 min · 7778 letture

Come un passero senza casa

Saverio Chiti 2048 poesie pubblicate
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Nevica... Dove andrai ora a dormire e quando ti potrai riposare, se sul ramo c’è tanta neve. Voli a tratti, planando lieve su alberi bianchi, stanchi di quel candore, che li ha, di nuovo accesi. Cerchi casa, sì ma dove! Il nido è già pieno di quella bianca coltre inoltre il tetto è reso scivoloso, non c’è posto più per te... ti guardi in giro, nemmeno fra le frasche a terra puoi oramai dimorare. Tutto è imbiancato, tutto è preso Svolazzi su campi resi candidi e cerchi, scruti in ogni dove, ma... quel che vuoi, non trovi. Poi, una finestra aperta e bianche molliche sul davanzale, c’è là un bimbo, che con ampi gesti ti dice... Vieni amico mio di felici giornate questo è per te... l’allegria della mia casa, sarà la tua. Dormi tranquillo accanto a me, domani, riprenderai di nuovo il volo ...nel calor dei miei rinnovati pensieri.
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Cercare e trovare dimora, dove l’amor gioisce!

L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

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Commenti (8)

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C

teneri versi, lavorando nel parco, ogni giorno li vedo annaspare la terra, e mi commuovo e sbriciolo un pezzo di pane, oppure compero del becchine per loro, bellissima poesia, mi ha toccato il cuore

Stella Corrado6 febbraio 2012

Versi dolcissimi, il bambino per istinto gli offre il calore e l'amor suo. Magari ci comportassimo tutti così. Avremmo salvato i senzatetto che per un avvenimento che doveva portare solo gioia... abbiamo abbandonato. Piaciuta!

G
Giancarlo Fiaschi7 febbraio 2012

Delicata poesia, che tocca le corde della sensibilità umana! Quel passerotto è il simbolo di coloro, che non hanno un tetto e in questi momenti attendono una mano tesa, un pasto caldo, un tetto e una coperta per superare la notte! Bella e apprezzata...

Duilio Martino7 febbraio 2012

Significativa metafora in versi dolcissimi che l'autore porge al lettore... ed è sempre un cuore puro di un bimbo che accogli chi ...infreddolito... necessita di calore! Splendida ...Piaciutissima.

Sara Acireale8 febbraio 2012

Le notizie sono allarmanti, molte persone stanno morendo assiderate in questi giorni di freddo intenso e ciò è inconcepibile ai giorni odierni. Penso che almeno un tetto e il necessario per vivere dovrebbe essere assicurato a tutti. E invece non è così...e c'è ancora gente che muore in mezzo alla neve e al ghiaccio. Penso che i senza tetto odiano la neve. Però non dobbiamo chiamare sempre in causa le istituzioni, incominciamo noi, prendiamo qualcuno che sta congelando in mezzo alla bufera e portiamolo al caldo della nostra casa... come ha fatto il bambino con il passerotto...

R
Rita Vieni10 gennaio 2014

La speranza si accende quando tutto sembra perso. Nel gelo di un giorno, una briciola che riempie vuoti.

Versi teneri e metafore che imprimono nel cuore la bellezza e la dolcezza del donarsi agli altri, del donare a chi, in quel momento è privo della sua "casa" e dei suoi affetti, smarrito dentro un mondo ostile.

valentinatortora12 gennaio 2014

"Dolcissimi versi, degni di un'anima sensibile, ed aperta all'amore, ed alla dolcezza di sentimenti puri... Tua madre ti fu d'esempio... Continua a scrivere, ed a rallegrare i nostri animi... Grazie, Poeta..."