Cronaca di una giornata
Il seme del marcio
si stende sul freddo tavolo di vetro.
Le carte unte dalle mani sporche
giravano vorticosamente
in cerca di quell'inchiostro rosso veleno
che tanto ha imbrattato la sua colpevolezza.
Le parole si chiudono nelle scatole del vento
e gli sguardi irritati
si spengono in un compassionevole respiro.
Ancora una volta una goccia
ha bagnato il mio sudario
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Commenti (1)
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V
Virginia22 dicembre 2006
Una poesia davvero forte... hai usato le parole con estrema maestria dando come risultato un componimento graffiante e intenso. meravigliosa:-