Mendicante nella pioggia
Un lampione frena il mio smarrimento
iniettandomi una dose d'acciaio
in questa notte per me estranea.
Respiro un refolo di periferia
sorvegliato dallo sguardo riflessivo
d'una bottega dal balbettante neon.
La vetrata il tuo sorriso d' incanto
non ha trattenuto nelle sue rifrazioni
né mi ridarà sfumature di cannella.
Un passante mi getta una monetina
risvegliando in me la certezza
d'essere mendicante d'un ricordo.
La raccolgo titubante e tra le dita
la sfioro come fosse un'areola
ma di gelo è il suo contorno.
Si sta annebbiando il cuore
stretto nella morsa d'una voce
recata dai tacchi della pioggia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Leaf23 dicembre 2006
è stupenda ed emozionante... ben scritta, originale...
