Stanza vuota
Stefano Sivo
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Stanza vuota
in mezzo a frasi logore
un braccio teso
fuori dal vetro
dalle tue corde
E mi restano stigmate
dove ci guardo dentro
e mi piangono le mani
che non pensano il tuo equilibrio
Sono quello che sono
piccolo
stanco
che annaspa
tra parole ridette e perse
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L'autore
Stefano Sivo
Commenti (1)
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Calliope04 Teresa Esposito11 febbraio 2012
Purtroppo a volte le parole già dette restano a farci male perché non vengono colte... ci fanno compagnia nella speranza che prima o poi si percepisca il senso dalla persona alle quali sono rivolte... Intanto stiamo male e guardiamo delle mani che vorrebbero catturare i sensi di noi stessi per farne dono di percezione... La grandezza delle persone è pari all'infinita saggezza dell'anima... e sono sicura che nella stanchezza che ti trovi, ci sarà chi dall'altra parte si farà forza proprio della tua grande anima e non ti lascerà ad annaspare da solo... Sono versi che entrano nel cuore, fanno male, ma sono di un grande calore di affetto... E' stupenda complimenti!

