Non ho molto di te, stasera
Clara Gismondi
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Incedere lento dei rintocchi
- ritorno alla mia sera
sembianze
intatte
nello spazio, affine al nulla
stravaganze
- si riducono
in rivoli notturni
note altere
muovono solitarie
sospese
un palpito confuso
che appaga.
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L'autore
Clara Gismondi
Commenti (3)
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EnzoL11 febbraio 2012
trovo questo testo veramente di alto livello... una poesia d'amore che strugge, che da bene la percezione di un amarezza e di una serata solitaria dove poi in chiusa un palpito riapre l'emozione... veramente particolare e suggestiva... complimenti
Rita Minniti11 febbraio 2012
Intensa e suggestiva... forte nel suo percorso, dove il pensiero della malinconia, della solitudine graffia la mente e se ne ascolta il lamento, il palpitare intenso e confuso. Particolarmente bella soprattutto perché, nella sua brevità espressiva, è di gran lunga piena di parole e di emozioni che suscitano nel cuore di chi la legge. Molto ben scritta... molto ma molto bella!
B
Barba13 febbraio 2012
Sfumata eterea quasi impalpabile, lascia una scia intensa.


