Come uomini

Pazzerelli fiocchi
danzano al vento
e dove spira più forte
nasce tormento
che si scioglie negli occhi
di chi non ha giaciglio
Sosta sui tetti delle povere case
e diventa macigno
a schiacciare il cuore
Osservo il fato
e come scrive su noi gli anni e le cose
con la natura che ci sovrasta
Le vedo in me
nella forza della passione
che sconvolge la mente
nei gelidi addii
capaci di cancellare un vissuto
in quei fiumi di lacrime a inondare la vita
Ri- conoscermi
e costruire barriere di contenimento
per ogni eccesso
Poi
stare sul fiume
e guardarlo passare
©
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (1)
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Francesco Giardina10 febbraio 2012
era da molto che non ti leggevo... ti ritrovo in formissima! bella riflessione "soffice di neve" e buona chiusa. complimenti

