Gnù, Grù e Zebù
Carlo Fracassi
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Zebù e Gnù
in viaggio
per Timbuctù
si pavoneggiavano
facendo a gara
per chi aveva,
oltre le corna,
la più bella
gobba all’insù.
Ma nell’abbeverarsi
presso uno stagno
dove stavan due Grù
le apostrofarono
bramendo:
“Per Mwambu!
Come siete racchie
con quel gargarozzo
e il becco in su!”
Al che le malcapitate,
acciliate e di rimando,
in coro e gracchiando:
“Per Ngai!
Hai visto mai?
Sarete belli voi
con quel capolavoro
sulla gobba
e sulla testa!
In confidenza,
e con decoro,
quindi non resta
che darci del tu,
perché qui a Timbuctù,
nel Mali,
non abbiam mai visto
due imbecilli insieme
e così perfettamente uguali!”.
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L'autore
Carlo Fracassi
Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere
Commenti (1)
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C
Colomba12 febbraio 2012
Giove ci ha posto due bisacce piene di vizi, davanti quella piena di difetti degli altri, dietro quella piena dei nostri difetti, e questa poesia è attinente al tema, non c'è che dire!
