Io e il vento (la danse des ombres)
Maria Grazia Vai
701 poesie pubblicate
+ Segui

Gli aironi, camminando i giorni
cercarono -dentro di me,
la casa dei gabbiani.
Come loro, dormisti tra i miei occhi
e il mare
incurante del freddo che tornava
a farsi neve.
Dove io,
non ero più che un’orma
tra i passi delle stelle
E ancora oggi -che piove poco
quell’ombra torna a farsi danza
tra le giovani foglie dei tigli.
Illudendo ogni altra me -e il vento.
E incidendo altri solchi,
cancellerà
-le iniziali del mio nome
dalle cortecce.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maria Grazia Vai
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Moreno Tonioni12 febbraio 2012
Quanta squisitezza in questi eleganti versi... quanta composta soffrenza in questo narrato dalle squisite metafore. Cosa altro aggiungere oltre all'affermare che la Vai è poesia nella poesia, e che nel leggerla da questa poesia si viene avvolti e trascinati.
