396 lettori online · 358.354 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Fiabe
Fiabe 25 dicembre 2006 · lettura 3 min · 1203 letture

La gioia ritrovata

A
Annalisa 253 poesie pubblicate
+ Segui
C'era una volta un paesino del Nord dallo strano nome e con strani abitanti. Nel paese di NONFELICE gli abitanti non erano felici, ridevano ma il loro cuore non conosceva la vera gioia. Nella periferia viveva una famiglia questa famiglia aveva due figli, pochissimi soldi, tantissimi debiti da saldare. Questi due bimbi erano diversi per carattere,tanto felice e gioiosa la piccola, quanto cupo e serio il fratello. La mamma era una donna che non perdeva mai il sorriso, che cercava in ogni modo di portare la serenità nella loro casa, anche se a volte le costava tanta fatica. Il padre invece era un uomo burbero, imprevedibile, stranamente felice nei giorni di pioggia. Capace di sentire freddo nei giorni più caldi, e di avere un caldo terribile, quando tutti si riparano al tepore di un caldo fuoco. Nella notte di Natale, i bimbi erano in trepida attesa, ma nella loro fredda casa non giunse mai BABBO NATALE. La madre con il cuore pieno di tristezza, cercò in ogni modo d'allontanare quella fredda morsa della tensione, facendo sedere i figli vicino al calore di due candele rosse, stringendo al petto le sue creature, cantò con voce soave canzoni di speranza e d'amore. La bimba prese una coperta e la mise sulle spalle della mamma e ai rintocchi della festosa campana, disse a gran voce:"BUON NATALE MAMMA!". Nascose la madre le lacrime furtive baciò quelle manine dorate e strinse le mani del fratello che serio le stava accanto. L'uomo dalla camera da letto sbraitava con voce tonante: "Smettetela e andate a letto!" Ma i tre non sentivano freddo stavano sempre più vicini, sognando cose mai viste, perchè il tepore della semplice gioia di stare insieme era scesa tra loro nella Notte Santa. Dalla finestra i passanti curiosi attratti dalla luce delle candele, si misero a sbirciare, e ai loro occhi la vista dei tre accoccolati insieme apparve come una cosa mai vista, corsero a raccontarlo di persona in persona e finalmente capirono che le cose semplici sono le cose più importanti e vere, ma molto spesso le difficoltà della vita ci costringono a non ricordare e il nostro cuore rimane sordo alla voce della gioia ritrovata.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
L'autore
Annalisa

Ho 49 anni, sono sposata, ho 2 figli. Abito a Lendinara - Rovigo, sono impiegata part- time . Pubblico in vari siti: - - - - Concerto di Sogni, Le perle del cuore, Galassia Arte. Alcune mie composizioni sono state pubblicate nell’antologia di "Scrivere 2006" .Nel 2006 ho partecipato al concorso indetto dall’Ass. ne N

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
F
Fulvio6325 dicembre 2006

Ho letto una storia fantastica, piena di sentimento, meraviglioso amore. Il tutto condito con lo spirito del natale, quello giusto quello che è il natale.