Serva
Non serve che mi chiami: amica
amo essere tua serva...
Credi non veda che, umile
quando dormo
vieni accanto al mio letto
e bagni con le tue lacrime i miei piedi?
E' così che lavi il mio incerto cammino
con il Tuo Dolore
e l'asciughi
-come fece la Maddalena-
con il Tuo volto
Mio adorato Gesù
lascia che sia spazio bruciante
l'anima mia,
deserto dove Tu trovi
non solo serpi e scorpioni, nascosti peccati
dell'intimo.
Ci sia in petto
un 'oasi
solo tua
Dove i miei occhi siano specchio di ristoro
alla tua sete
e la palma sia martirio
d'amore
al tuo divino Cuore
©
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