La regola del mio amore

di nascosto ti amo
in questa triste sera di febbraio
se non t’amassi
avrei perso il vento
a sostenere i capelli gli occhi il cuore
sarebbero solo i passi in salita
a sostenere il peso delle cose
e spezzare le gambe tra la polvere
amarti
è il cielo e questo temporale
è perdersi le date sul calendario
tracciando coordinate inesistenti
tra paralleli e meridiani di giorni in divenire
è un silenzio assordante nel chiaroscuro della luna
è il rumore delle dita che graffiano le porte chiuse
è il sapore delle tue parole sulla bocca aperta in perenne attesa di brina disciolta
amarti
è l’estensione imperfetta di me
senza retorica senza coraggio
eccezione alla regola di un mondo che va avanti da sé
e noi restiamo sospesi nell’atto sublime dell’ultimo amplesso
©
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L'autore
Eirene
"Così breve é il nostro Cammino in questo sogno. Il mondo di una rosa. Ma noi lo rendiamo Immenso Con soste di lunghi dolci baci Sulle foglie aperte." (XV sec.a.C.)
Commenti (1)
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radicedi6414 febbraio 2012
si beve, si respira si ingoia d'un colpo, questa trascinante poesia d'amore. e poi, ancora. si sorseggia, si assaggia, si gusta delicatamente, strofa per strofa, verso per verso, sillaba per sillaba. battito per battito, respiro per respiro. raro talento, quello del saper disegnare così bene l'Amore.

