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Amore 15 febbraio 2012 · lettura 2 min · 3890 letture

Platone non aveva ragione

Daniele Lapenna 139 poesie pubblicate
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Platone diceva che siamo incompleti andiam in cerca della metà con la qual d' unirci siam lieti ed a incastro ci si troverà come le mele dice che siamo tagliati da un coltellone e se tra noi ci avviciniamo ci uniremo alla perfezione. Invece mio caro amico le parole sue sono errate e qui ora io te lo dico che credergli non dovevate! In realtà di pongo siam fatti ognuno col suo colore assumiamo forme da matti ed abbiamo anche un odore accade poi d' incontrare una persona che ci fa impazzire così da legarci ed amare fino a quando sarà l'imbrunire. Le due forme non son congruenti son due pezzi così disuguali eppur la forza delle lor menti posson batter tutti i mali. Si modellan dacché morbidose assumono forme diverse e strane colorate e molto sinuose molto coscienti ma spesso non sane finché le forme diventan precise uguali ed opposte pronte ad unirsi s'accorgon che non eran divise ma dovevano solo capirsi, ognuna plasmava la sua identità leggendo e aiutando la parte amata finché con la sola semplicità la forma ad incastro si fosse trovata. Abbiamo colori e forme differenti ma siam fatti alla stessa maniera dobbiam solo esser pazienti e scoprire la forma più veritiera modellarci seppur per amore non avendo forma ben definita tutto cambia, forma e colore basta ascoltare la gioia infinita.
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Nel "Simposio" di Platone leggiamo che l'essere umano era unico. Poi fu diviso a metà. E da allora ognuno cerca la propria metà. Io penso che la teoria sia errata. Noi siamo come della plastilina, possiamo plasmarci, cambiare colore mescolandoci con altri colori diversi, e soprattutto unirci alla nostra metà diversa modellandoci. Capire l'altro, coprire i suoi difetti con i nostri difetti, prendere i suoi pregi e regalare i nostri... (nel titolo ho usato Platone, per fare la rima. Aristofane non mi piaceva: O)

L'autore
Daniele Lapenna

Sono un ragazzo classe '86 che prende ciò che ha in testa e crea parole in rima.. sono rimaalternata-dipendente. La vita è una e solo nostra, viviamola appieno, gustiamone ogni secondo e non preoccupiamoci nè per il futuro, nè per un possibile aldilà, spesso crediamo di vivere il presente ma le nostre menti so

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Commenti (1)

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maurizio di benedetto15 febbraio 2012

Probabilmente ti riferisci ad Aristofane (commediografo dell'epoca) che, intervenendo al simposio di Platone, raccontò di quest'essere uomo/donna che Zeus, invidiando la sua perfezione, decise di dividere in due parti. Anche se qualcuno dice che il vero motivo fosse la mostruosità e la pericolosità di tale essere... e noi che sprechiamo tutta una vita nell'intento di rimettere insieme una simile creatura...