il balconcino...
su un balconcino,
di un metro quadrato,
passavo i pomeriggi estivi...
ad ingurgitar ciliege,
il viso appiccicato alla ringhiera,
sputavo noccioli ai gatti,
che ciondolavano grassi tra la mondezza gli alberi e le mie
risate.
era il mio giardino...
custodito dai palazzi grigi,
e tristi,che piangevano finestre.
in ogni lacrima verde,
c'era un segreto.
ed io bambina,con uno sguardo lo svelavo
immaginando streghe, orchi ,fate e draghi.
narravo quelle favole ai passeri
sopiti e accoccolati sulle grondaie.
la voce della mia citta',cantava...
tra urla, risate e panni stesi,
ad asciugare, al profumo
del caffe' e al sole
che si intravedeva appena.
di quei giorni poveri,
semplici come frittelle
d'acqua e farina.
di pane secco,pasta ripassata
e stornelli gorgheggiati al cuore.
m'e' rimasto il sapore
e la malinconia...ricordi che mi pettinano i capelli
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Commenti (3)
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Leaf26 dicembre 2006
i tuoi ricordi di bambina... sembra di vederli.Si toccano, nei tuoi versi colmi di malinconica dolcezza.Molto bella, così semplicemente espressa direttamente dal cuore...
M
Mariasilvia27 dicembre 2006
Si impressionano nella mente queste immagini così vive, presenti.Assapori questi genuini ricordi che ti ”pettinano” i capelli.Toccanti versi.
Pino Penny9 marzo 2011
cara Ricotti"questa"ai tempi mi era sfuggita... una descrizione con tempi intesi come ricordi, con immagini vivide e buffe della vita bambina... veramente poetica come poche.

