Una schifosa storia di non amore
Ti lasci ancora scivolare in bocca le parole
ti lasci sola e infili le tue voglie nere
lo sai che ho un capogiro tutte le volte che chiudo gli occhi
lo sai che vedo il vento e cose che non si vedono.
Ancora ti lasci immaginare e bere
come se fosse acqua il fuoco del tuo sale schifoso
eppure mi resto qui e l'attesa mi sfianca il cuore
questo cuore che vive solo per leccare il tuo
il tuo cuore schifoso, perverso e romantico insieme.
Ancora sposti le cose e dipingi la stanza
col colore del buio e della tua sostanza m'infetti
i liquori tristi delle cose che vivo e muoio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!