Tacitiana XXI l’infranto gamelio

Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi
Commenti (4)
come sempre il Bravo Tonioni tira fuori una Tacitiana che mi lascia senza parole per la profondità del concento, l'amarezza del messaggio e l'eleganza della stesura. quando un seme che piantato in passato dona finzione oggi e presagisce futuri ardui e sofferti, un amore si rompe... si separa un sogno che fu... oggi infranto dire ammirato è poca cosa
non è facile raccontare in poche righe un'emozione ma l'autore ci ha oramai abituato con le sue tacitiane a questo: poche parole per esprimere grandi concetti e riflessioni. E questa tacitiana racconta di una promessa infranta essendo il gamelio un oggetto che gli sposi si scambiavano in pegno di amore eterno... e lascia senza parole questa breve, un sapore di amaro, una lacrima, la forza di guardarsi dentro ed attraverso, senza sconti e scrivere, comprimendo un urlo in parole di sublime poesia
Una grande lirica... tacitiana... di rara efficacia... Gioca l'autore con i TEMPI... per dire grandi verità. Carica di significato questa poesia che scolpisce le difficoltà di un rapporto che si rompe... e resta l'infranto. Splendida
Aleggia una malinconia che strizza l'anima, in questi brevi e intensi versi: una realtà che si impone, diversa dai sogni fatti... Bellissima!



