Lussuria
rosaria scaffidi
6 poesie pubblicate
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Sono l'eterna sete,
bevo alla fonte del piacere.
Io guardo, ammicco, provoco.
Ho bisogno di amare e godere
ho bisogno di toccare e di
essere toccata,
di respirare all'unisono
bocca su bocca,
pelle su pelle.
Accarezzami, leccami,
ricoprimi di baci umidi,
affonda il tuo mondo
dentro il mio.
Sono l'eterna fame
mangio alla tavola
del mio piacere,
imbandita di succose pietanze,
di frutti proibiti.
voglio sentire il sapore,
un'altro odore,
non saziarmi mai di
nuove pose.
Sono l'eterno movimento,
mi muovo come un'onda,
prima lentamente e poi
sempre più forte.
Voglio sentire brividi
percorrere il mio corpo
languidamente adagiata.
Gridare al vento
il mio piacere.
Sentirmi un animale,
una pantera
graffiare
la tua nuda schiena,
sentire il tuo odore
sul mio collo lungo,
e insieme cantare
una vecchia melodia,
antica quanto il mondo
che tutti conoscono
che tutti hanno voglia
di conoscere.
Mi chiamano in tanti modi,
rozzi, brutali.
Confondono il mio nome
con sesso mercenario,
ma io sono il canto delle sirene,
Il richiamo d'amore,
la dea Afrodite.
Io sono Lussuria
chiamatemi amore.
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L'autore
rosaria scaffidi
Commenti (2)
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G
Gabriele Spallone25 febbraio 2012
Straordinaria, trascinante, altamente coinvolgente, con un ritmo ed un crescente tale che è inebriante. Complimenti per la tua sensualità
d
dionisio moretti25 settembre 2018
Molto intensa. C’è un trasporto crescente che tocca vette dove osano soltanto Angeli e Demoni
