471 lettori online · 355.708 poesie · 7.575 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Clara Gismondi
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Sociale 21 febbraio 2012 · lettura 1 min · 2049 letture

Il giorno che non c'era

Clara Gismondi 737 poesie pubblicate
+ Segui
La donna smise di tremare aprì le braccia i nati erano lì accovacciati il loro pianto è una goccia affina il dolore delle madri presto a rincasare in quel tempo rubato: mi piaceva il tuo gonnellino “non smetterò mai di amarti”. Il giorno non c’era nemmeno appisolato sopra i tetti chiuso in un angolo del mondo forse un altro Egitto da salvare.
♥ 0 💬 8
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Clara Gismondi
Tutte le opere →

Commenti (8)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
g

Bella e profonda nella sua intensità che apre a forti riflessioni... belle le immagini belli i vari passaggi evocativi ...lapidari i versi finali

carla composto21 febbraio 2012

brava poetessa che con le sue parole arriva sempre in profondità a toccare il cuore...

Aldo Bilato21 febbraio 2012

elaborato geniale... che percorre in equilibrio sulla sponda della storia, il tempo passato e l'attualità!...

Rita Stanzione22 febbraio 2012

Profonda, intensa, armoniosa nello stile. Poesia di gran pregio, piaciutissima.

Angela Fragiacomo22 febbraio 2012

mi prende dentro questa poesia, la forza, la stessa che le madri hanno, da sempre, in ogni storia, in ogni popolo, nei loro cuori il segreto dell'amore... e ci sono così tante cose da salvare... una poesia che si posa sull'anima abbracciandola... inchino

EnzoL22 febbraio 2012

mi trovo a condividere il pensiero di Aldo, una poesia che ripercorre la storia, ma aggiungerei la preistoria e anche la nascita della vita... che nella quasi totalità dei casi e sempre accudita da una madre... è questo che ci leggo... un pensiero dirompente che va al di là della scarna e ahimè grigia attualità... tutta la forza di una madre Dio è Madre... veramente B E L L A

Fiammetta Campione22 febbraio 2012

Il dolore delle madri... madri che accolgono che accudiscono che rincasano di fretta, da sempre sono il punto di riferimento, il rifugio, vengono usate, strumentalizzate, risucchiate dal loro immenso senso del dovere e dal ruolo che fatalmente si trovano assegnato fin dalla nascita. Letta con interesse, una lirica di grande respiro

Duilio Martino22 febbraio 2012

Autrice che sa scolpire il pensiero con i suoi sempre geniali versi. Incantantati dal suo poetare! Applausi!