Ritorni
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Azzardo nel dire che questa malinconica poesia di Rasimaco mi riporta al concetto filosofico dei corsi e ricorsi vichiani. C'è un profumo d'antico in questi versi, la pervicace volontà di tornare a quei tempi e a quelle atmosfere. La grande forza catartica della poesia sta proprio in questo: nel poter fare rivivere momenti del passato che oramai sono definitivamente chiusi nel passo del tempo, e a far nuovamente risuscitare attimi che, nel conforto della poesia, diventano veri e reali. E si può sentire anche il profumo delle zagare...
Ricordi, speranze, certezze, verità in questa bellissima poesia intrisa di malinconia. Sei un grande!
ritorna come ritorna la primavera, come un volo di gabbiani, come il profumo di corolle dischiuse... s'apre all'amore, perché così era scritto, perché certi legami erano, sono, da sempre, nel libro delle anime... incantevole lettura, si dipana tra colori e profumi con la stessa delicatezza di un fiore fresco... ammirata, uno stile che non pecca mai, né troppo né troppo poco, equilibrio perfetto di poesia!

