Ninocka e lo scemo
Commenti (4)
E i Poeti sono un po' matti e un po' bambini... perché puoi scrivere o leggere, tutta la Poesia del mondo, ma se non ti fai "piccolo" come uno di loro e non guardi la vita con stupore e meraviglia... non sarai mai così innocente e libero da poter giocare, ne rincorrere... ne afferrare l'Infinito... Infinitamente bella!!!!!
Non ci sono parole per commentare questa bellissima poesia che coglie nel libero pensiero l'univesalità della solidarietà. MAGISTRALE
Difficile scrivere cosi bene per un tema cosi delicato molto apprezzta un atto d'amore già da qui e leggerla è stato un piacere un po di rabbia per quelle giacche tutte uguali ... un inchino al poeta
Una profonda e sincera poesia che sento molto, in quanto tratta dell'infanzia in difficoltà, l'infanzia emarginata, l'infanzia della disabilità. E nel mondo dei bambini c'è una solitudine, un disagio psicologico, una sofferenza celata che negli ultimi anni è aumentata a dismisura e noi insegnanti siamo la cartina tornasole di tale fenomeno sociale di cui si parla poco e sempre troppo tardi. Molto delicata la figura della donna Ninocka che si prende cura del bambino. Un grazie all'Autore per aver trattato con tanta sensibilità questa tematica.




