Sogni appassiti

A volte basta uno sguardo...e le parole diventano superflue. Ma le parole delle poesie sono altro: ti prendono e ti portano via, dove vogliono loro - e anche dove vuoi tu... E si rinnova l'incanto.
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Ogni giorno cone un quadro che appendi alle pareti, solo cornici vuote senza paesaggi incantati, visi dolci e teneri, cieli stellati, tramonti e albe, senza fiori solo sogni appassiti perché non curati o mal curati svaniscono piano piano nell'oblio.
Due modi differenti di reagire ad una separazione che in ambedue ha lasciato solchi profondi... lei affronta il dolore a viso aperto mentre lui si nasconde dentro l'armatura spavalda dell'indifferenza. Sullo sfondo una cornice di sogni appassiti dove la traccia di un sorriso muore, inghiottito dal vuoto dell'assenza. Splendida e riflessiva poesia, molto piaciuta e sentita.
POESIA che determina l'individualità scostante sul scivolato amore che dai solcati dolori immettono appassiti segni d'indifferenza... molto ma molto sentita... brava la splendida POETESSA, nel comporre un determinato poetico che risalta meravigliosamente la POESIA nell'edotto esposto... complimentissimi
infine due facce della stessa medaglia ... dolore e sofferenza... perdita! un testo carico d'amarezza ... sentito, vero ottima
una bella poesia di nostalgia per l'assenza dell'amato causata dalla fine dell'amore, notevole poesia
versi che commuovono fin dalla prima lettura... stati d'animo che tormentano un cuore lontano dal proprio uomo... e non per scelta propria... lacrime amare in giorni bui, vuoti e senza significato e la rabbia dell'inconsapevolezza che regna nella finzione altrui... di colui che è l'artefice di tanta sofferenza... malinconica e profonda ...molto apprezzata




