Sulle ali della libertà
Ho valicato i miei confini
in quest’oggi
che tradisce la mia natura
perso
nella nebbia
che mi corre tra le rughe
ho sospirato follia
denudato la mia coscienza
per poi coprirla
di drappi
rubati da altari sconsacrati
biechi di sogni
ho ascoltato voci
cadute dall’inferno
perdendomi
in origami di carezze
donate
all’imperfezione
della mia insipida carne
ho annusato profumi infetti
fino a stordire
ciò che mi rimane di un pensiero
per poi farlo morire nel silenzio
e piangere
i miei stessi occhi
che più non san vedere
cosa vola
sulle ali della mia libertà perduta
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L'autore
Turan
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