Usignolo

Incessanti
insoliti versi
nel vuoto dispersi
costano la noia
alla gioia:
son fili velati
non più illuminati
Si perdono
in informi tinte
colano piatti
nel giro di un niente
sfibrati in polvere
di lume pestato
Oh!... Usignolo!...
nel fondo del buio
il tuo canto struggente
sembra
solo un cieco
triste pianto.
©
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