Per sempre

Non osava il mio pensiero
andare oltre la realtà
e avevo un sogno
come di un alba già vissuta
Mi bagnavo in quei colori
tra l'infinito e il sospeso
sopra le nuvole
dove l'azzurro si fa più intenso
Scendevano gli occhi
sulla terra arsa
a guardare imprecisa
la speranza
nel lungo sonno della pelle
Ho una chiave
che alleggerisce le mie tasche
-nel mio ritrarmi
bivaccando in porti scoloriti
fuori dall'inferno posi l'amore
in un sigillo di libertà
la scelta
perché venisse a me senza condanna
senza il dovuto
che intristisce il mondo
In questa luce
ho atteso che facesse giorno
devota a quel principio
che d'amore tratta
e comune mortale
appresi
che ci si incontra nell'andar per via
ma il combaciarsi
è scritto a fuoco dentro il petto
e il suo sapore resta sulle labbra
Stella che nel cielo brilla
se dal cielo va lontana
si spegne e muore
©
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
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