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Sociale 26 febbraio 2012 · lettura 1 min · 4126 letture

L'amico della mamma

Cinzia Gargiulo 221 poesie pubblicate
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Riecheggiava tra mura domestiche la risata argentina d'un piccolo fiore d'ingenuità profumato. S'affacciava alla vita con occhi curiosi stelle luminose accendevano il buio. Un pomeriggio di Primavera dopo un giro di giostra e un gelato con chi la fiducia s'era conquistato il sole per sempre s'oscurava. Nella casa non s'è udita più risata le lacrime la colpa non hanno lavato e l'onta è rimasta imprigionata nel giglio a vita macchiato. Dal piccolo fiore una donna è sbocciata il mostro in cielo è volato eppur in quell'anima oltraggiata s'è ormai radicato.
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L'autore
Cinzia Gargiulo

Sono un’insegnante di scuola dell’infanzia. Mi piace il teatro, il cinema, la poesia, la musica dal vivo e ogni forma d’arte. Amo il mare e il contatto con la natura e porto in me la solarità della mia città: Napoli. Adoro le poesie di Neruda, Hikmet, Sara Teasdale, Tagore. Scrivere per me è dare ossigeno alla mia

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Commenti (17)

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Sara Acireale27 febbraio 2012

Il "mostro" molte volte si nasconde, sotto un'apparenza mite e gentile, fra i migliori amici di famiglia... quelli che frequentano la casa, quelli che sembra di potersi fidare ciecamente. E invece non è così perché molti bambini sono rimasti vittima di violenza e stupro proprio da quelle persone insospettabili e sono rimasti "segnati" nell'anima per tutta la vita. Non capisco come si può tradire la fiducia incondizionata che si da a loro affidando una bambina o un bambino. I bambini sono Angeli che andrebbero sempre protetti, rispettati, amati... Certi episodi lasciano molto "amaro" in bocca.

Melina Licata27 febbraio 2012

Sotto le vesti del classico "agnellino" osserva con interesse la piccola preda... sotto gli occhi distratti dalla fiducia dei poveri e ignari genitori... dovrebbero rinchiuderli in carcere e buttare via le chiavi perché non ricommettano lo stesso vile gesto con altre povere creature... versi ben stilati molto intensi e belli...

Giacomo Scimonelli28 febbraio 2012

versi che mi hanno commosso... anche perché capisco bene la tragedia per queste anime innocenti visto il lavoro che faccio... queste piccole anime martoriate e violentate porteranno per sempre incisi nel proprio io una macchia e delle cicatrici che sanguineranno spesso durante la vita... non si dimenticherà mai veramente il male subito... mai... e la giustizia in terra non fa nulla per fermare questi loschi individui... pene irrisorie e nominativo mascherato e non svelato non danno la possibilità ad altre famiglie di difendersi dal mostro... ennesima bagianata della legge Italiana... versi sentiti che graffiano il cuore... inutile dire intensa ed apprezzata... i versi parlano da se... complimenti all'Autrice...

Donatella Pezzino28 febbraio 2012

Un marchio indelebile sull'anima quella profanazione che segnerà per sempre. Lui, il mostro, scomparirà dalla vita della sua vittima, ma la sua devastazione lascerà un solco profondo, ancor più doloroso perché il bambino lo credeva un amico. Versi intensi e coinvolgenti, veramente belli.

carla composto1 marzo 2012

il sole per sempre s'oscurava... esseri viscidi ...che con un gelato comprano la fiducia di angeli ai quali spezzano per sempre le ali... bravisissima autrice che con bellissimi versi mette a fuoco questo scottante e ripugnante tema...

Stella Corrado3 marzo 2012

Cara Cinzia, i tuoi versi mi hanno commosso tantissimo, piccoli gigli che nonostante il male ricevuto si sentono in colpa. Mostri che rimangono purtroppo radicati nell'anima per sempre per colpa di genitori ignoranti e disattenti che non hanno saputo insegnare la cosa più importante: il dialogo! Hai scatenato in me mille emozioni con questa tua poesia che conservo e segnalo.

G
Giancarlo Fiaschi3 marzo 2012

Bei versi che trattano una realtà subdola e latente, che coinvolge più persone, dei tanti casi che vengono alla luce. Uno dei luoghi di disagio, più importanti, sono le mura domestiche è in quel luogo di sicurezza e di quiete, che sovente prende forza il MOSTRO... Versi ben scanditi e un ottimo poetare di un poeta di valore... Non per maschilismo, ma nel mio pensare... io conosco solo il Poeta, che può essere maschio o femmina... e bella poesia! Complimenti...

Giorgio Dello3 marzo 2012

Spesso "l'Orco" lo si cerca altrove, ma è più vicino di quanto noi pensiamo!! L'attento cuore e l'anima chiara sono l'ottimo rimedio per difendere CHI, non può difendersi..."sono solo un Bambino, in voi adulti ripongo la speranza, tutto il resto per me... non ha importanza". Bella e profonda poesia, complimenti dal cuore!" (...la mia candela è sempre accesa contro ogni forma di violenza agl'Angeli!)

Laura Maira3 marzo 2012

Il mostro non va ma via da un'anima oltraggiata; questa presenza di dolore accompagnerà sempre la vittima che non troverà pace nemmeno alla sua Morte. Bellissima Poesia che mi ha molto commosso, molto toccante. Complimenti.

rosanna gazzaniga3 marzo 2012

I mostri spesso sono amici di una famiglia disattenta ai propri figli, oppure troppo fiduciosi del prossimo. E nessuno potrà mai liberare le anime di queste piccole vittime, anche nel divenire della vita. Il senso di colpa resterà, per sempre! Lirica intensa in versi ben stilati e ritmati!

Grazia Denaro3 marzo 2012

Quando la follia esplode o il germe maligno ha il sopravvento fino a far morire persone piccole come angeli a furia d'insudiciarle, e i colpevoli genitori o uno dei due non ha remore ad affidare quello che dovrebbe essere il loro prezioso fiore a persone sudice d'animo e d'azioni, il dolore non riesce a placarsi nel vedere morto un innocente violato nell'essenza della propria vita. Opera ben descritta che mette in evidenza tutto lo squallore di queste incresciose situazioni.

Emanuele Martina3 marzo 2012

la rabbia che arriva dentro quando si toccano i bambini...è davvero forte, solo la condanna è giusta per questi "esseri"...sentita e condivisa, complimenti, sempre coinvolgente e originale...

S
Sadness3 marzo 2012

Tema centrato e ben realizzato con una bella stesura, un tema molto difficile, la penultima strofa la sento molto come uno strappo, coinvolta e commossa è dir poco, un concetto molto difficile e duro da mandare giù; complimenti sinceri segnalata e cons.

C

poesia di grande impatto emotivo nel raccontare la triste sorte che accade a dei bimbi, complimenti

Angela Fragiacomo8 marzo 2012

il male mette radici dove riesce, dove può, ci prova e riprova, il male, a metter radice anche e soprattutto nei puri... i bambini sono prede ambitissime, e quale veicolo migliore che l'adulto degere e corrotto?... quanto dolore poi, difficile da descrivere, ci riesce l'autrice, con un quadro, spaccato di vita, a tu per tu con l'orrore... ammirata!

Quei mostri si annidano nei posti impensati... quelli da cui non ti puoi difendere... quelli che appaiono così sicuri nella mente... ed invece ci si accorge che tutto non ha limite nell'uomo... il suo essere "ORCO" si manifesta all'improvviso e non previsto... dalla nostra fiducia... Ben espresso il tema... sicure le immagini dei versi... Molto apprezzata...

L
Loreta Salvatore8 marzo 2012

Una denuncia che grida giustizia, un appello alla liberazione di ogni bambino dagli abusi che infangano la dignità.Un testo molto ben strutturato e ricco di immagini di forte realismo. Una poesia apprezzata moltissimo sotto ogni aspetto!