La sposa gitana
Mille sponde
toccate distrattamente
fuggevole tristezza
dell'abbandono...
Sempre in viaggio
verso l'orizzonte
di nuove notti
da celebrare...
Lo spirito vagabondo
e la veste rosso porpora
e come unico amico
il soffio del vento...
E' profondo
come l'abbraccio del mare
l'ardente scoppiettio
di un fuoco
in eterno movimento...
Indole raminga
quanto hai cercato...
...finalmente ora il tuo cuore gitano
ha trovato il suo custode:
è giunto il momento
di fermarsi e gioire...
©
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Commenti (1)
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Leaf30 dicembre 2006
tema originale, ben scritta... musicale... Mi piace.
