Gioia
Non è possibile fermare nella lingua
Il vento frizzante delle primavere
boscose. colorate, mosse.
Non si può:
non è di questo mondo il sublime.
E non è plausibile perdersi
negli abbracci profumati di luce
e lasciare le mani accarezzare mattini
sconfinati di neve
profumati di ghiaccio e di eternità.
Non è possibile.
Non è caduco, non è per i mortali.
Fermare la gioia nei colori persi
di una canzone sbiadita dai ricordi...
e solo gioire gioire
di questo suono dolce che mi attraversa
la pelle
oltre il buio dei vestiti.
Ecco fatto:
non si può
(mentre l'anima stempera la sua gioia.)
©
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Commenti (1)
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aristodemo2 maggio 2012
Tutto ritorna se pur per brevi istanti e con meno intensità.Si vede il chiarore della gioia da lontano e i versi la inseguono.