233 lettori online · 362.835 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale rasimaco.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Impressioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Rasimaco
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Impressioni 28 febbraio 2012 · lettura 1 min · 4949 letture

Il sentiero

Rasimaco 1768 poesie pubblicate
+ Segui
Continuo a correre sospeso in un silenzio che parla d’inverni eppure siamo in agosto non ho mai saputo quanto è lungo questo sentiero il tempo di un respiro? O di un temporale d’estate? Forse di una pedalata tra i campi di primavera rossi di papaveri… dietro rimane una noce tarlata da scorci di paesaggio.
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rasimaco

unaquaeque hora inveniat te pingentem aeternitatem

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi28 febbraio 2012

Sentiero del cuoe, sentiero della vita, sentiero su cui camminare in pace e gustare l'ascetica pace della primavera e dell'estate. Mi complimento. bella.

i
il francescano28 febbraio 2012

Sicuramente è ben sciocco questo polemico commentatore che, quando s'imbatte in una bella poesia (o almeno che a lui sembra tale) non si limita a dire "chapeau" in bacheca, che vuol dire e non vuol dire, ma cerca di interpretare la poesia, facendoci anche un po' di fatica ed un piccolo sforzo. Il Poeta interpreta qui l'esistenza che scorre come sospesa nella solitudine "in un silenzo che parla d'inverni", eppure siamo nell'agosto della vita, e non si sa quanto duri e quanto possa persistere il sentiero del vivere. Lungo quanto sia questo percorso (una pedalata festosa fra i colori della natura o lo spazio d'un estivo temporale...), rimane sempre, al termine, alle sue spalle, soltanto "una noce tarlata". E qui c'è introspezione e Poesia

Azar Rudif28 febbraio 2012

Estate, Inverno e primavera. Non trovavo l'autunno in questa poesia e invece c'era: "un silenzio che parla d'inverni". Li rivedremo tutti in un istante, il giorno del trapasso, e sarà come assistere ad una veloce pedalata lungo un sentiero. Tutte le imamgini della nostra esistenza ci passeranno accanto e resteranno alle nostre spalle come una sola immagine sbiadita di ciò che siamo stati. Versi mirabili che esprimono l'attimo del trapasso in una sintesi rapida e veloce proprio come sarà quell'attimo.

Angela Fragiacomo29 febbraio 2012

metafore che ben comprendono il senso della vita, questo nostro percorso ad ostacoli, che attraversa le stagioni, in un cerchio continuo di cicli a ripetersi... ci immergiamo così in inverni freddi e silenziosi... e primavere di rossi papaveri... la vita, quest'avventura meravigliosa... dietro lascia una noce consumata dal passaggio... scorci di ciò che abbiamo visto e vissuto... magica, ammiratissima!

Marina Pacifici29 luglio 2012

Profonda metafora il sentiero del cammino della memoria dove l'alternarsi delle stagioni rappresentano i momenti ed i passaggi della vita. dal rigore dell'inverno solitario, periodo prodigo di spunti letterari e d'ispirazione, al senso di gioia e di rinascita nelle terse giornate di primavera. Il caldo afoso dell'estate sarà poi mediato dalla dolcezza nostalgica del vento d'autunno. Grande Poesia, versi egregi, come sempre nell'alto stile raffinato dell'Autore.