Il frutto dell'amore
Soffoco i tuoi gemiti con le mie labbra
fino a farli sbocciar
nell’istante indefinito dell’orgasmo
e poi
poi gli aggrada
alla bocca tua suadente
cogliere il mio frutto
fruirne
fino a che non si esaurisce
il succo caldo che lui ti lascia
che accogli
come delizia
di cui il tuo palato si fa dono
il rito sacro dell’amore
che ti induce
ad ingoiar liquida essenza
e la mia mano
tra le tue cosce impazienti
accarezzar petali bagnati
irrorati
da un desiderio
che non ha mai fine
fino a che si nutrirà d’amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Turan
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
